LED - Laboratiori Energie Democratiche

L'ordinanza che avremmo voluto

Oggi vi vogliamo parlare di rifiuti. Tranquilli, non si tratta dell’ennesimo comunicato sulla discarica o sull’ordinanza sindacale che ha alimentato polemiche e discussioni in questi ultimi giorni. Noi vorremmo spostare anzi innalzare l’asticella del dibattito. Piuttosto che dibattere su ciò che si è fatto o meglio non si è fatto in tutti questi ultimi anni, è ora che si inizi a muovere passi concreti.
Noi di LED Giovinazzo, nel nostro percorso annuale che affronta la tematica ambientale, dopo iniziative già mosse in paese, abbiamo realizzato una piccola indagine per analizzare se i commercianti di Giovinazzo rispettassero la normativa UNI EN 13432:2002* in materia di shopper biodegradabili e compostabili.

Su 18 esercizi commerciali (supermercati, alimentari, negozi per l’igiene personale) esaminati, abbiamo riscontrato che ben 15 non rispettano la norma, e solo 3 consegnano shopper biodegradabili e compostabili. Il non rispetto della normativa causa di conseguenza un aumento considerevole di quantità di rifiuti prodotti (ricordiamo a tutti che le shopper non in regola non sono affatto differenziabili e pertanto vanno smaltite nella comune indifferenziata) visto che la loro biodegradabilità avviene all’incirca nell’ordine di milioni di anni! 
La nostra azione concreta, oltre ad invitare i cittadini al riuso degli stessi sacchetti, consisterà nel proporre alle varie attività locali una sorta di collaborazione per la produzione di ecoshopper da distribuire ai loro clienti, in un’ottica di riuso e potenziale riciclo. Azioni che dovrebbero entrare a far parte del nostro vivere quotidiano e promosse con senso di responsabilità da tutte gli enti, le associazioni, le attività e le istituzioni presenti sul territorio al fine di diminuire il conferimento in discarica (infatti da gennaio ad ottobre di quest’anno ogni giovinazzese ha prodotto più di 38 Kg pro capite al mese di rifiuti!**).
Sarebbe stato auspicabile che il nostro sindaco, piuttosto che emanare un’ordinanza che sostanzialmente aumenta la mole di rifiuti conferiti sul nostro territorio, ne avesse emanata una intenta a far adeguare i commercianti alla legge di conversione (n. 116/2014) del Decreto Legge Competitività (n. 91/2014), la quale ha fatto scattare dallo scorso 21 agosto del le sanzioni pecuniarie per la commercializzazione di sacchetti in plastica, ad eccezione di quelli monouso biodegradabili e compostabili e, ovviamente, di quelli riutilizzabili secondo precisi requisiti di spessore.

Ecco l’ordinanza che avremmo voluto …

*http://it.wikipedia.org/wiki/EN_13432
** http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/rsu_comune.php