LED - Laboratiori Energie Democratiche

Giovinazzo s'illumina di meno

Da un po' di tempo a questa parte a Giovinazzo non si fa altro che parlare di rifiuti e discariche. Il tema è di cogente attualità e comprendiamo a pieno l'emergenza che il nostro territorio è costretto ad affrontare. 
LED tuttavia coglie l'occasione per ribadire il suo credo nella politica "Rifiuti Zero", strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde. Ed è per questo che ha chiesto ed ottenuto che anche il Comune di Giovinazzo aderisse all'iniziativa, di respiro nazionale, "M'illumino di meno", organizzata da Caterpillar, Radio Due, giunta all'undicesima edizione.

In linea con la precedente "RI-CENA" del 28 novembre, e con il lavoro che ha portato al comunicato "L'ordinanza che avremmo voluto" del 15 dicembre, LED continua ad affrontare la tematica ambientale. Siamo fortemente convinti infatti che un'auspicabile soluzione al problema dei rifiuti, che ormai ossessivamente attanaglia la nostra società, non sia tanto quella di una loro futura e diversificata dislocazione, quanto quella di una logica di PREVENZIONE al rifiuto stesso. Ed è proprio questo il solco ideologico all'interno del quale si inserisce la nostra proposta di aderire a "M'Illumino di meno", giornata del risparmio energetico: Giovinazzo infatti spegnerà simbolicamente le luci di Piazza Vittorio Emanuele II dalle 18:00 alle 19:30, insieme alle insegne e alle luci esterne degli esercizi commerciali alla Piazza adiacenti.

E' logico che lo spegnimento in sé e per sé è un mero gesto simbolico, e a nulla varrebbe se non servisse, come crediamo, a sensibilizzare e promuovere le buone pratiche di razionalizzazione dei consumi energetici, nonché la riduzione degli sprechi, la produzione di energia pulita, la mobilità sostenibile e infine, ma non meno importante, la riduzione dei rifiuti. 
Giovinazzo quindi si spegnerà simbolicamente per poco più di un'ora, a fronte di una riflessione che dovrebbe impiegare la cittadinanza per un arco di tempo molto più lungo.