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FATE(CI) SPAZIO

Nel corso degli anni la nostra comunità ha visto sempre più giovani lasciare Giovinazzo. E, allargando lo sguardo all’intero paese, la situazione sembra non essere per nulla differente.
Come affrontare una tematica così complessa e allo stesso tempo così vicina?
Abbiamo deciso di partire dal proporre un concorso letterario a tema, “Arrivederci Sud”, per provare a riflettere su un fenomeno di così ampio respiro.
Consapevoli della vastità dell’argomento e che le ragioni che guidano la scelta di un giovane giovinazzese di abbandonare la propria terra possono essere altre e ben più importanti, la mancanza di lavoro, una diversa scelta universitaria, la semplice e d'altronde necessaria tendenza ad andare per il mondo legata alla curiosità, abbiamo deciso di concentrarci su quello che per noi rappresenta una criticità per il nostro paese: la mancanza di spazi.

Uno spazio, inteso come luogo fisico, può essere un luogo di lavoro, un luogo di studio o un luogo di produzione culturale.
Basta guardare alle esperienze di coworking, o alle realtà di aula studio e biblioteche, o ancora sale prove, sale concerti, teatro e quant’altro. Può essere un luogo che attrae, stimola e fa fare esperienze, anche lavorative.
Siamo certi che uno spazio pubblico non sia la soluzione allo spopolamento, ma possa sicuramente rappresentare un contenitore che funga da collante per i giovani rimasti e possa contribuire alla crescita di una comunità.
Negli ultimi anni, inoltre, si fa un gran parlare di riqualificazione, rigenerazione, di recuperare l’esistente, il non utilizzato, l’abbandonato. In questo panorama però, la realtà giovinazzese stenta ad emergere, passano gli anni, si accumulano le occasioni perse e con esse spazi inutilizzati ed appartenenti a noi cittadini, diventano ruderi e la nostra comunità muore un altro po’.
Da qui nasce “Fate(ci) spazio!
Il percorso prevede appuntamenti di approfondimento in cui, guidati da relatori di volta in volta esperti sul tema, affronteremo le ragioni e gli effetti dello spopolamento meridionale, analizzeremo esempi e buone pratiche di gestione e condivisione degli spazi, fino ad arrivare alla progettazione e realizzazione di una proposta di recupero di uno spazio a Giovinazzo.
Parallelamente a questi momenti di riflessione, abbiamo strutturato un questionario (clicca qui) da sottoporre ai giovinazzesi per capire quale sia la loro percezione e l'utilizzo dei luoghi già esistenti e quali migliorie sarebbe necessario apportare per riqualificarli.
Il fine ultimo di “Fate(ci) spazio è quindi, sì quello di provare a recuperare e condividere uno spazio pubblico a Giovinazzo, ma non solo. Ci appelliamo, quindi, all’intera comunità, giovani, meno giovani, professionisti e sognatori per dare uno “scossone” collettivo al nostro paese e per provare a dare insieme una possibile, piccola, risposta ai problemi dei centri come il nostro.

"Uno spazio pubblico ha un grande potere, che consiste non solo nelle persone che lo usano, ma nell’ancora maggiore numero di persone che si sentono meglio vivendo in quella città solo perché sanno che quello spazio è lì a loro disposizione." (Amanda Burden)